La discussione di novembre 2025 ha identificato una limitazione reale del prodotto: con ZimaOS 1.5.2 e ZimaClient 2.3.1, un backup del PC non poteva selezionare un disco collegato tramite USB come destinazione, anche se ZimaOS rilevava l’unità. Lo staff di IceWhale ha confermato che ciò non corrispondeva al comportamento previsto del prodotto e ha dichiarato che la funzionalità del client era in fase di sviluppo.
La documentazione attuale è più ampia rispetto alla vecchia discussione, ma è comunque utile distinguere il flusso di backup del client desktop dall’app Backup del pannello di controllo, perché non si tratta dello stesso flusso di lavoro.
Cosa ha visto effettivamente l’utente



I dischi esterni erano visibili in ZimaOS, escludendo un semplice problema di rilevamento. La limitazione riguardava specificamente la selezione della destinazione e i relativi flussi di migrazione.
Cosa ha confermato IceWhale nella discussione
Una risposta di IceWhale affermava che l’app Backup del pannello di controllo poteva utilizzare un’unità USB come destinazione, mentre all’epoca la funzionalità di backup integrata nel client desktop ZimaClient non poteva farlo. Un’altra risposta ufficiale dichiarava che il “backup dei file del PC su un’unità collegata tramite USB” era in fase di sviluppo.



Cosa dice la documentazione attuale
L’attuale guida al backup del computer afferma che ZimaClient può inviare le cartelle del computer a uno spazio di archiviazione, come un singolo disco o un array RAID. Non specifica esplicitamente che ogni dispositivo USB non configurato possa essere selezionato direttamente nel client desktop.
L’attuale guida al backup 3-2-1 è più chiara riguardo all’app Backup del pannello di controllo: l’USB può essere utilizzato come origine o destinazione e le unità esterne fanno parte del modello di backup supportato.
Utilizza l’app Backup del pannello di controllo come alternativa più sicura
Se la versione attuale di ZimaClient continua a rifiutare una destinazione basata su USB, non presumere che il disco sia guasto. Esegui il backup del PC in un normale spazio di archiviazione di ZimaOS, quindi crea una seconda attività nell’app Backup che copi quel backup sull’unità esterna. In questo modo ottieni una seconda copia su un supporto separato, più facile da verificare rispetto all’affidamento a un percorso di selezione non supportato.
La guida alla separazione dei backup spiega perché una copia esterna dovrebbe rimanere separata dal pool attivo. La panoramica del backup di ZimaOS fornisce ulteriore contesto sull’attuale modello di backup Da/A.
In sintesi
La vecchia limitazione di ZimaClient è stata riconosciuta ufficialmente. La documentazione attuale di ZimaOS supporta destinazioni di backup molto più ampie, soprattutto tramite l’app Backup del pannello di controllo, ma non garantisce chiaramente che ogni dispositivo USB venga visualizzato direttamente in ogni selettore di destinazione di ZimaClient. Se il selettore continua a bloccare l’unità, utilizza l’app Backup del pannello di controllo e verifica un ripristino invece di forzare il client.
